Non basta vendere di più anche se è importantissimo!
Non basta vendere di più, serve un “ingrediente segreto”.
Per tanti anni ho scritto di commerciale.
Di email marketing.
Di metodo.
Di come trovare clienti migliori senza inseguire chiunque.
E continuo a pensare che siano argomenti importanti.
Anzi, oggi forse lo sono ancora di più.
Negli ultimi anni, però, lavorando ogni giorno con piccoli imprenditori, mi sono accorto di una cosa.
Molte aziende non hanno un problema di strumenti.
Non hanno bisogno dell’ennesimo software.
Non hanno bisogno dell’ennesima strategia trovata su YouTube.
Molto spesso hanno un imprenditore che non riesce più ad alzare la testa, a “vedere oltre”.
Succede quasi senza accorgersene.
Le giornate si riempiono: una telefonata, una consegna urgente, un fornitore da gestire.
Un cliente da richiamare, un’emergenza ed un’altra ancora.
Un collaboratore che aspetta una risposta, una scadenza importante, un’email.
E così passano settimane. A volte mesi.
Si continua a lavorare tantissimo.
Ma si smette di pensare.
E quando smetti di pensare, succede una cosa curiosa.
Continui a fare.
Ma non sempre fai le cose giuste.
Il problema non è il commerciale, non basta vendere di più.
Molti pensano che quando le vendite rallentano serva cambiare tecnica.
Oppure rifare il sito.
Aprire un nuovo canale.
Cambiare il CRM.
Ogni tanto serve davvero.
Molto più spesso, invece, serve capire perché si è arrivati a quel punto.
Perché si continuano a prendere clienti poco redditizi.
Perché il tempo non basta mai.
Perché tutto sembra urgente.
Perché ogni decisione viene presa inseguendo il problema del momento.
Il commerciale rimane fondamentale.
Ma il commerciale non vive da solo.
Dietro ogni preventivo, ogni trattativa, ogni richiamo, comunque c’è una strategia: c’è un imprenditore!
La differenza che vedo nelle aziende che crescono
In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere centinaia di imprenditori.
Non sempre quelli che crescono di più sono i più brillanti.
Né quelli con il prodotto migliore.
Molto spesso sono quelli che riescono a fare una cosa semplice.
Ogni tanto si fermano.
Si prendono il tempo di guardare l’azienda da fuori.
Si fanno domande.
Mettono in discussione alcune abitudini.
Cambiano direzione quando serve.
Non perché abbiano più tempo degli altri.
Perché hanno capito che fermarsi fa parte del lavoro.
Non è tempo perso, ma è tempo ben investito!
Anche il mio lavoro è cambiato
Se mi segui da tempo, probabilmente mi associ al Mail Marketing Pratico.
Ed è giusto così.
Quello continua a essere una parte importante del mio lavoro.
Ma, lavorando con gli imprenditori, mi sono reso conto che sempre più spesso le conversazioni non finiscono parlando di email.
Si parla di organizzazione.
Di clienti, di margini, di collaboratori.
Di tempo.
Di scelte.
Di qualità della vita!
Di quella sensazione che molti conoscono bene: lavorare tantissimo e avere comunque l’impressione di rincorrere sempre qualcosa.
Non ho cambiato mestiere.
Continuo ad aiutare le piccole imprese a vendere meglio.
Solo che oggi mi è ancora più chiaro che, per vendere meglio, spesso bisogna prima ragionare meglio.
Un percorso che continuerò a condividere.
Nei prossimi mesi parlerò ancora di commerciale.
Di marketing, di email, di clienti.
Ma ogni tanto allargherò lo sguardo.
Perché credo che il vero vantaggio competitivo, oggi, non sia conoscere un trucco in più.
L’ho scoperto prima di tutto sulla mia pelle, anch’io facevo così.
Ora non più. Ora lavoro molto meno con risultati migliori!
Il “segreto” è riuscire a mantenere lucidità quando tutti corrono.
È da lì che, quasi sempre, iniziano le decisioni migliori.
L’amore vince sempre.
Roberto Bonazzi